Come organizzare la giornata in base ai ritmi della tiroide

Vivere con una disfunzione tiroidea, come l’ipotiroidismo o la tiroidite di Hashimoto, significa spesso convivere con oscillazioni di energia, difficoltà di concentrazione e stanchezza cronica. Una delle scoperte più importanti del mio percorso personale è stata questa: organizzare la giornata secondo i ritmi naturali del corpo e della tiroide può fare una grande differenza. Non parliamo di stravolgere tutto, ma di imparare ad ascoltarci davvero e adattare i nostri impegni ai nostri picchi e cali di energia. Ma partiamo per ordine...

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La mia esperienza personale

Per molto tempo ho forzato i miei ritmi, imponendomi di essere produttiva fin dal mattino presto, anche se sentivo di non avere forze. Arrivavo alla sera stremata, con la sensazione di non aver fatto abbastanza. Tutto è cambiato quando ho iniziato a osservare il mio corpo e a rispettare i suoi segnali. Ho notato che c’erano momenti in cui avevo maggiore lucidità, altri in cui ero più affaticata. Da lì, ho cominciato a strutturare la mia giornata con maggiore consapevolezza.

Ritmo circadiano e tiroide: perché è importante

La tiroide lavora in sinergia con il ritmo circadiano, l’orologio biologico che regola sonno, veglia, digestione e molto altro. Quando questo ritmo è sfasato (per esempio a causa di stress, cattive abitudini o sovraccarico), anche la funzione tiroidea può risentirne.

Organizzare la giornata in armonia con il proprio ritmo interno è quindi un atto di cura profonda, che può aiutare a:

  • Migliorare la qualità del sonno

  • Ottimizzare l’energia durante il giorno

  • Ridurre lo stress e l’infiammazione

  • Favorire la regolazione ormonale

Mattina: dolce risveglio e attivazione

  • Risveglio naturale: quando possibile, svegliati senza sveglia, oppure impostala in un orario che ti permetta di dormire almeno 7-8 ore.

  • Esporsi alla luce solare: la luce naturale stimola la produzione di cortisolo (ormone che ci dà energia al mattino) e regola la melatonina.

  • Routine lenta ma energizzante: una colazione nutriente (magari a base di proteine e grassi sani), qualche minuto di respirazione consapevole o stretching, ti preparano alla giornata.

  • Attività cognitive: se sei come me, potresti notare che le prime ore del giorno (dopo esserti attivata) sono quelle migliori per compiti che richiedono concentrazione.

Mezzogiorno e primo pomeriggio: energia in movimento

  • Pranzo equilibrato: senza eccessi di zuccheri semplici per evitare il crollo energetico.

  • Movimento dolce dopo pranzo: una camminata lenta aiuta digestione e concentrazione.

  • Compiti operativi: in questa fascia oraria, puoi occuparti di azioni pratiche e meno impegnative mentalmente (email, commissioni, riordino).

Tardo pomeriggio e sera: rallentare con consapevolezza

  • Osservare i segnali di stanchezza: non ignorarli. Se senti il bisogno di riposarti, conceditelo.

  • Cena leggera ma nutriente: preferibilmente prima delle 20, per non appesantire la digestione e disturbare il sonno.

  • Digital detox: riduci l’esposizione alla luce blu di smartphone e PC almeno 1 ora prima di andare a dormire.

  • Routine serale rilassante: tisana, meditazione, lettura… qualunque rituale favorisca il rilassamento.

I miei consigli personali

  • Non confrontarti con gli altri: ognuno ha un proprio ritmo. Soprattutto con la tiroide, ciò che va bene per altri, potrebbe non funzionare per te.

  • Tieni un diario dell’energia: per una settimana, annota i momenti in cui ti senti più energica o più affaticata. Ti aiuterà a capire come organizzare la giornata.

  • Sii flessibile: ci saranno giorni in cui non riuscirai a seguire la tua routine. Non colpevolizzarti. Il cambiamento arriva con la gentilezza, non con la rigidità.

  • Datti il permesso di rallentare: viviamo in una società che premia la produttività, ma il vero benessere nasce dall’ascolto e dal rispetto di sé.

Organizzare la giornata secondo i ritmi della tiroide e dell’energia corporea è uno dei regali più belli che possiamo farci. Non è un’imposizione, ma un atto di amore verso noi stesse. Da quando lo faccio, mi sento più centrata, meno frustrata e più in armonia con la mia condizione.

Se anche tu stai vivendo momenti di confusione e stanchezza, inizia da qui: osservati, ascoltati e ricordati che ogni piccolo passo verso l’equilibrio conta davvero.

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Martina

Condivido il mio percorso per chi si sente perso tra sintomi che non migliorano e risposte che non convincono. Qui troverai la mia esperienza, le mie scoperte e spunti concreti per ritrovare il benessere, perché meriti di sentirti meglio, davvero!
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